Presunto Innocente
Presunto innocente Antenna 3 omicidi Muttoni, Yana, Capuano, morte Carmine Gallo, inchiesta Lacerenza Stefania Nobile
Il 10.03.2025 l’Avvocato Federica Liparoti è stata ospite in studio nel programma televisivo Presunto Innocente, condotto da Daniele Porro, in onda su Antenna 3 / Telelombardia, offrendo un contributo tecnico all’analisi di recenti casi di cronaca nera.
La discussione è stata inizialmente incentrata sull’omicidio di Luciano Muttoni, cinquantottenne di Valbrembo, in provincia di Bergamo, ucciso nella propria abitazione a seguito di un tentativo di rapina. I colpevoli, in stato di fermo, sarebbero un venticinquenne italiano, pregiudicato, e un complice polacco ventiquattrenne. I due, che si sarebbero allontanati dalla scena del crimine con l’autovettura della vittima, portando con sé alcuni oggetti personali della stessa, sono stati fermati dai Carabinieri a un posto di blocco in Brianza con l’accusa di ricettazione, non potendo giustificare il possesso dell’auto. Avrebbero poi confessato l’omicidio e di essersi liberati della refurtiva, gettandola nei campi e boschi tra i comuni di Valbrembo e Solza. La vittima, disoccupata, viveva affittando la sua abitazione e offrendo un servizio taxi con la propria vettura da e per l’aeroporto di Orio al Serio. Il ritrovamento di una scacciacani a Ponte San Pietro e di un giubbotto sporco di sangue nei pressi del cimitero di Solza ha confermato la confessione resa dagli arrestati, attualmente reclusi nel carcere di Bergamo in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
Si è poi trattato della controversa sentenza riguardante il femminicidio di Yana Malaiko, con la condanna a 20 anni di reclusione per Dumitru Stratan, che esclude l’aggravante della premeditazione. Il delitto risale alla notte tra il 19 e il 20 gennaio 2023, a Castiglione delle Stiviere (Mantova). La giovane fu soffocata, chiusa in un trolley e nascosta in campagna. L’accusa aveva chiesto l’ergastolo, ritenendo, in base alle evidenze esposte, che non si sia trattato di un omicidio d’impeto.
Dopo alcuni mesi di indagine e ipotesi di relazioni con la malavita, sarebbe stata trovata l’arma del delitto, una pistola, in un beauty case di Rosa, figlia di Francesco Capuano. I carabinieri di Mantova, con l’aiuto dei colleghi di Gonzaga e di Napoli, hanno arrestato Rosa Capuano, accusata di omicidio premeditato e possesso illecito di arma da fuoco, per l’uccisione del padre, trovato senza vita nella propria auto nel garage di casa a Suzzara. Francesco Capuano sarebbe stato quindi ucciso per l’eredità e non per altre ragioni inizialmente ipotizzate dagli inquirenti. Al momento, la donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
Ci si è successivamente soffermati sulle ombre che aleggiano sulla morte di Carmine Gallo. Secondo le prime ricostruzioni, a stroncare l’uomo, accusato di associazione delinquere, accesso abusivo a sistemi informatici e altri reati, sarebbe stato un infarto. La Procura di Milano ha comunque aperto un fascicolo senza indagati né ipotesi di reato, onde disporre autopsia ed esami tossicologici. Gallo è noto alle cronache sia per i successi ottenuti nel corso della trentennale onorata carriera in Polizia sia per i recenti arresti domiciliari a cui è stato destinato a seguito dell’indagine sulle cyber spie e sul dossieraggio nel caso Equalize. Al servizio delle forze dell’ordine Gallo si era distinto per le trattative condotte con i carcerieri calabresi nel periodo dei sequestri di persona, per aver risolto il delitto di Maurizio Gucci, per aver organizzato la sicurezza dei capi di stato durante Expo Milano 2015 e per i rapporti con importanti collaboratori di giustizia, tra cui il boss Saverio Morabito, superpentito di 'ndrangheta nell’inchiesta Sud-Nord. Di recente Gallo, quale amministratore delegato di Equalize, era stato coinvolto in un’indagine della DDA e della DNA, secondo cui sarebbe stato il dominus di una presunta rete di spie informatiche, conducendo attività di dossieraggio su larga scala nei confronti di molte persone, note e non, fino ad arrivare ai politici e alle più alte cariche dello Stato. Secondo le ipotesi sviluppate dall’accusa, avrebbe persino retribuito alcuni esponenti delle forze dell'ordine per attingere informazioni da banche dati riservate. In questi giorni Gallo stava preparando un memoriale dai contenuti delicati e tra dieci giorni avrebbe avuto udienza davanti al Tribunale del Riesame per discutere in merito all'appello proposto dalla Procura nei suoi confronti e in quelli di coindagati, ossia della richiesta di carcerazione quale misura cautelare più rigorosa rispetto a quella in essere.
Infine, sono state commentate le notizie di cronaca riguardanti l’inchiesta su un presunto giro di droga e prostituzione a Milano, che coinvolgerebbe Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi, e l'ex compagno Davide Lacerenza. Il gip di Milano ha recentemente convalidato il sequestro impeditivo d'urgenza della gintoneria di Milano e del privé La Malmaison. Nell'indagine è stato anche emesso dalla pm un decreto di sequestro preventivo d'urgenza per una cifra di 900 mila euro, il presunto provento di autoriciclaggio, una delle accuse ipotizzate a vario titolo con il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione e detenzione e spaccio di stupefacenti (per questo reato non risponde Stefania Nobile).

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